Presentato a Trapani il progetto “Autismo – in viaggio attraverso l’aeroporto”

23 – 11 – 2018 >>

Da oggi per i soggetti autistici sarà più facile l’accesso all’aeroporto di Trapani Birgi

È stato presentato oggi, 23 novembre 2018, nella sala vip Garibaldi dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, il progetto “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto”, ideato dall’ENAC in collaborazione con Assaeroporti, le associazioni di settore e le società di gestione aeroportuale.

Presenti all’incontro il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, il presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto Trapani Birgi, Paolo Angius, il responsabile della Carta dei Diritti e Qualità dei Servizi aeroportuali ENAC, Mark De Laurentiis, il presidente della Fondazione italiana per l’Autismo, Davide Faraone, il presidente associazione Parlautismo, Rosi Pennino, Gerry Camarda della Fondazione Auxilium e la neuropsichiatra Giovanna Gambino. Al progetto “Autismo – in viaggio attraverso l’aeroporto” hanno collaborato Ad Maiora cooperativa sociale – Centro diurno per l’autismo L’Arcobaleno – Autos – Centro diurno per l’autismo.

Per le persone autistiche compiere un viaggio aereo può rappresentare un’esperienza molto difficoltosa oltre a essere, nella maggior parte dei casi, un’esperienza del tutto nuova. Il progetto “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto” si pone l’obiettivo di facilitare l’accesso in aeroporto ai soggetti autistici e alle loro famiglie, aiutandoli a vivere con serenità l’esperienza del viaggio aereo.

L’iniziativa è finalizzata a fornire alcune semplici raccomandazioni rivolte agli accompagnatori, prevede la diffusione di brochure informative, la possibilità di effettuare una visita in aeroporto prima di effettuare il viaggio e le «Storie sociali» da pubblicare sul sito web nella sezione dedicata alle assistenze speciali. La storia sociale è uno strumento che, attraverso fotografie e video dei luoghi e descrizioni dettagliate delle situazioni che si incontreranno, permette alle persone con disturbo dello spettro autistico di conoscere in anticipo cosa li aspetterà e quindi di affrontare con serenità l’esperienza di transito in aeroporto.

Il progetto è stato avviato in forma sperimentale nel novembre 2015 sull’aeroporto di Bari e progressivamente adottato da altri scali nel corso degli anni successivi. Attualmente è operativo nei seguenti aeroporti: Bari, Brindisi e Foggia – Aeroporti di Puglia; Milano Bergamo – SACBO; Olbia – GEASAR; Roma Fiumicino e Roma Ciampino – ADR; Milano Malpensa e Milano Linate – SEA; Napoli – GESAC; Venezia – SAVE, Pisa e Firenze – Toscana Aeroporti; Trapani – Airgest.

In occasione della presentazione, il rappresentante dell’ENAC ha ricordato Giuseppe Daniele Carrabba, dirigente dell’Ente venuto a mancare pochi giorni fa, che, tra l’altro, è stato il promotore del progetto Autismo e di altre iniziative a tutela dei passeggeri con disabilità e del loro diritto alla mobilità.

Il Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, in merito all’avvio del progetto su Trapani, ha commentato: “Il numero crescente di aeroporti che ogni anno, dal 2015, aderiscono all’iniziativa testimonia l’importanza riservata alla tutela dei soggetti più deboli. L’obiettivo è quello di rendere l’ambiente aeroportuale un luogo sempre più improntato ai valori di integrazione e accoglienza, a favore di tutti i cittadini. Il percorso di assistenza dedicato alle persone autistiche e ai loro familiari, realizzato grazie al prezioso contributo delle associazioni di settore, è un passaggio fondamentale per contribuire a rendere l’infrastruttura aeroportuale fruibile da tutti gli utenti e garantire pienamente il diritto alla mobilità di tutti i cittadini”.

Sono molto orgoglioso di questo percorso – ha affermato il presidente di Gesap, Paolo Angiusche è solo una prima tappa nel mondo del sociale e poi della cultura che credo debbano accompagnare l’aeroporto nella sua crescita. Desideriamo essere guida di progetti come questo. È un ulteriore modo di fare impresa non solo legato agli arrivi ma essendo vicini al territorio e ai suoi lati più deboli”.

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Scarica il comunicato stampa congiunto ENAC – AIRGEST